Strutture Veterinarie: facciamo chiarezza

clockmartedì 1 marzo 2011

<p>La legislazione veterinaria vigente classifica le strutture veterinarie in 5 tipologie: STUDIO, AMBULATORIO, CLINICA, OSPEDAL

La legislazione veterinaria vigente classifica le strutture veterinarie in 5 tipologie: STUDIO, AMBULATORIO, CLINICA, OSPEDALE, LABORATORIO DI ANALISI; non vengono menzionate altre tipologie spesso in uso(es.centro,poliambulatorio ecc.). La motivazione che ha spinto il legislatore alla classificazione è quella di garantire l'utente sui servizi realmente proposti dalla struttura ed evitare inutile confusione che può sfociare in azioni legali lunghe e spesso inconcludenti. vediamo in sintesi le caratteristiche:- STUDIO.struttura in cui il veterinario esplica la sua attività personale e privata,distinto in 2 tipologie: senza accesso di animali e con accesso, nel secondo caso occorre l'autorizzazione sanitaria. Questa tipologia è ormai in disuso e raramente riscontrabile.- AMBULATORIO. struttura in cui esercita uno o più veterinari, sottoposta all'autorizzazione sanitaria, in cui vengono garantite tutte le prestazioni(sia mediche che chirurgiche) ad eccezione del ricovero oltre quello giornaliero; può essere singolo o associato, nel secondo caso deve essere indicato il direttore sanitario.- CLINICA. la tipologia è identica alla precedente, ma può effettuare degenze oltre quella giornaliera purchè sia garantita la presenza di un veterinario,anche i presenza di un solo animale ricoverato; la reperibilità 24 h e il pronto soccorso sono discrezionali.- OSPEDALE. si differrenzia dalle precedenti per il servizio continuativo obbligatorio sia di degenza che di pronto soccorso e deve essere garantita 24 h la presenza di almeno un veterinario.- LABORATORIO DI ANALISI VETERINARIE. si possono effettuare solo analisi e nessun tipo di attività clinica e chirurgica. La distinzione non è sempre chiara, è bene assicurarsiche l'insegna esposta sia chiara e non forviante e chiedere esplicitamenteil tipo di assistenza erogata.